Trump come un dio
- edenamismo
- 2 mag
- Tempo di lettura: 1 min
Succede anche questo.
Alla Casa Bianca
c’è chi dice:
sostenere Donald Trump
è quasi un atto religioso.
Fermiamoci un attimo.
Politica…
o fede?
Perché qui il confine salta.
Quando il potere diventa “missione”
chi lo contesta diventa nemico.
Non avversario.
Nemico.
E questo è pericoloso.
Sempre.
Perché la fede non si discute.
La politica sì.
La verità è brutale:
mescolare fede e potere
crea obbedienza.
Non democrazia.
E quando chiedi fedeltà cieca…
non stai governando.
Stai chiedendo devozione.
L’edenamismo è netto:
il limite serve proprio qui.
La fede è personale.
Il potere è responsabilità.
Se li confondi…
perdi entrambi.
Domanda finale:
stiamo scegliendo leader…
o stiamo iniziando a venerarli?
E poi, venerare Trump? come un dio? Mamma mia che brividi...




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