top of page

Trump come un dio

Succede anche questo.

Alla Casa Bianca

c’è chi dice:

sostenere Donald Trump

è quasi un atto religioso.

Fermiamoci un attimo.

Politica…

o fede?

Perché qui il confine salta.

Quando il potere diventa “missione”

chi lo contesta diventa nemico.

Non avversario.

Nemico.

E questo è pericoloso.

Sempre.

Perché la fede non si discute.

La politica sì.

La verità è brutale:

mescolare fede e potere

crea obbedienza.

Non democrazia.

E quando chiedi fedeltà cieca…

non stai governando.

Stai chiedendo devozione.

L’edenamismo è netto:

il limite serve proprio qui.

La fede è personale.

Il potere è responsabilità.

Se li confondi…

perdi entrambi.

Domanda finale:

stiamo scegliendo leader…

o stiamo iniziando a venerarli?

E poi, venerare Trump? come un dio? Mamma mia che brividi...

 
 
 

Commenti


Post: Blog2_Post
bottom of page